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"Un Ulisse da taschino+ cd 100 volte W Brassens" di Beppe Chierici

Anno di publicazione 2017
Titolo: Un Ulisse da taschino + CD “100 volte W Brassens!
Auore: Beppe Chierici
Illustrazioni e intervista di Dario Faggella
Copertina Morbida - 282pagine b/n - Prezzo: Euro 18
CD Allegato: “100 volte W Brassens!” con 13 canzoni di Brassens tradotte e cantate da Beppe Chierici
ISBN 9788899850111

Presentazione di “UN Ulisse da Taschino”
È con grande piacere che scrivo qualche riga per presentare una nuova pubblicazione del Cenacolo di Ares dedicata alla vita, artistica e non solo, del Maestro Beppe Chierici.
Il racconto si dipana lungo tutta l’esistenza di Chierici per mezzo di un’intervista di Dario Faggella, artista a sua volta, che ha curato tutte le grafiche presenti in questa e in altre opere di Beppe, e al quale va il nostro ringraziamento. Una chiacchierata nata per caso, tra amici, più che un’intervista in senso classico, fredda e formale, ma anzi un’occasione per far risaltare aspetti poco conosciuti al grande pubblico di questo artista vagabondo e irriducibile umanista.
Si parte dalla prima infanzia, dove fanno da scenario un Piemonte e un’Italia in guerra e appena usciti dalla guerra, dove il nostro si troverà a conoscere e ad affrontare tutte le difficoltà e le privazioni di una situazione difficilissima. Dal patire la fame alla vigliaccheria dei crimini fascisti, dalla quale Chierici svilupperà già da allora un viscerale odio verso i prepotenti, i razzisti e i prevaricatori di ogni risma, e anche una grande sensibilità e solidarietà verso i più deboli, gli ultimi, gli indifesi e le vittime. Commovente il ritratto della madre, una donna piccola e minuta ma di straordinaria statura morale, coraggiosa e instancabile nell’aiutare non solo la sua famiglia ma anche quella di chiunque ne avesse bisogno, e non da ultimo le forze della Resistenza Partigiana e antifascista. Un esempio imperituro di bontà e forza d’animo, come ricorda lo stesso protagonista, che non lo abbandonerà mai per tutta la vita.
Altrettanto toccanti le pagine parigine dedicate all’amico Brassens, chansonnier francese padre di tutti i cantautori europei e non solo. Viene fuori un ricordo pieno di ammirazione, stima e affetto sia per l’artista che per l’uomo. Sì, perché Brassens non è stato solo quello straordinario artista che ha saputo rivoluzionare la storia della canzone con la sua poesia e i suoi contenuti ma è stato anche un grande uomo. Timido e riservato, in realtà molto risoluto nell’affermare e nel praticare la sua filosofia di vita anarchica, antifascista e solidale con i più sfortunati. Numerosissimi gli episodi di mecenatismo e altruismo verso artisti in difficoltà o uomini qualunque, uomini semplicemente. Beppe è stato suo amico personale e traduttore delle sue opere per molti anni, diffondendole, facendole conoscere e apprezzare al pubblico italiano, sempre con la supervisione e l’accordo dell’autore originale, che ne apprezzava la sua trasposizione.
Come non citare ancora, tra gli episodi fondamentali della sua vita, la lunga permanenza in Africa. Chiunque vi sia stato, sa che il continente africano rappresenta un’esperienza molto forte, che segna e lascia dentro tracce indelebili, e così pure è stato per il Maestro Chierici.
Ancora l’Europa del ‘68, tra Italia e Francia, con tutti i movimenti artistici della controcultura, il teatro spontaneo, per le strade, nei borghi, tra la gente. I compagni di viaggio, artisti straordinari che vivevano solo per la loro arte da condividere, senza compromessi e senza secondi fini. La lunga permanenza francese, il teatro, gli amori, il premio Molière e il ritorno definitivo in Italia, nel suo buen retiro umbro con la compagna.
In mezzo a tutto questo anche il rapporto non sempre facile con cinema e televisione. In particolare, nel caso del cinema, mi pare di leggere un qualche rammarico per un rapporto che sarebbe potuto essere più proficuo per entrambi ma vuoi per il carattere a volte schivo di Beppe, vuoi per le circostanze, la relazione non ha potuto essere fruttuosa come avrebbe meritato.
Una lunga sequela di incontri con artisti famosi, personaggi straordinari o semplicemente curiosi, amori, invaghimenti, delusioni, paure e speranze lungo ottant’anni vissuti intensamente e raccontati con una fluidità e una leggerezza che toccano l’animo del lettore.
Sì, perché anche se il libro si legge con grandissima godibilità, più di 200 pagine che volano letteralmente, sono presentati ritratti commoventi di uomini e donne incontrati dall’autore che non lasciano indifferenti. Una chiacchierata piena di sentimento e umanità dove il trasporto, la comprensione e la solidarietà sono il pane quotidiano del protagonista che oltre a essere un grande artista dimostra di essere anche un grande uomo, sensibile e vicino ai suoi simili, scevro di ogni interesse che non sia l’arte, la condivisione e la fratellanza dell’uomo con l’uomo.
Mi sia consentita anche una nota personale. Proprio l’anno scorso ho avuto la fortuna di conoscere il Maestro Chierici, che si trovava in Sardegna per un breve giro di presentazioni e col quale ho avuto anche il piacere e l’onore di condividere il palco in un incontro letterario cagliaritano. Ho quindi conosciuto Beppe, come mi permetto di chiamarlo, e ho avuto modo di apprezzarne dal vivo tutte le qualità che così bene qui si raccontano. Non posso che confermare quello che il lettore avvertirà nello scorrere di queste pagine, dove grandi qualità artistiche e grandi qualità umane si fondono e vanno di pari passo. Non succede così spesso come si potrebbe credere ma quando succede è una festa per ogni cuore sensibile.
Chiudo nella speranza che questo lavoro, che vede la luce grazie alla testardaggine del comune amico e direttore editoriale del Cenacolo di Ares, Igor Lampis, possa far riscoprire il lavoro di un grande artista europeo che merita di essere apprezzato per le sue straordinarie doti artistiche e umane che di questi tempi costituiscono un ottimo esempio e un bellissimo messaggio per tutti.

Ivo Murgia





Presentazione del CD “100 volte W Brassens!”

Come dice il titolo del disco, siamo arrivati a 100!
Beppe Chierici ha raggiunto il suo obiettivo di cantare 100 canzoni di Brassens e noi collaboratori e fans ne siamo felici!
La mia esperienza personale con il traduttore/cantante Chierici è stata un’esperienza di curiosa e soddisfacente ricerca. Ho dovuto faticare non poco per scovare qua e là, dispersi nella rete, i suoi vecchi lavori e posso dire che sono tutti dei capolavori, dai primi degli anni 60 agli ultimi degli anni 2000.
E a differenza dei tanti traduttori e interpreti italiani che ho ascoltato, ho avuto subito la sensazione che questo uomo d’altri tempi facesse tutto ciò per un solo motivo: amore smisurato verso il suo amico Georges!
Cosa che appartiene solo a lui e motivo per cui considero Beppe Chierici il migliore traduttore e interprete italiano di Brassens.
Dopo averlo ammirato come artista, ho avuto la possibilità di conoscerlo di persona e di poter collaborare con lui. Il frutto della nostra collaborazione è appunto questo disco di cui ho curato gli arrangiamenti e suonato le musiche insieme all’ormai sempre presente e insostituibile Giuseppe Mereu alias Doc Pippus che come me condivide la passione per i due cantautori.
Per queste tredici canzoni Beppe ci ha chiesto degli arrangiamenti semplici, chitarra e basso, che ricordassero gli originali e che profumassero di live, ed è quello che abbiamo fatto.
Infatti ascoltando il disco si ha l’impressione di essere catapultati in un vecchio locale dove un tipo come “Il Bercio”, tra un urlo e l’altro, riempie di vino scadente i bicchieri bucati dei suoi avventori assetati, mentre tre musicisti, incuranti della confusione, ma in perfetta sintonia con la situazione, tanto da avere loro stessi il bicchiere pieno, allietano la serata ai presenti con le belle canzoni del cantautore francese che, a poco a poco, catturano l’attenzione dei più distratti, dopo avere già catturato l’attenzione delle belle fanciulle in sala!
A cose fatte dopo l’ascolto del disco ho detto a Beppe: «Mi piace molto, è il disco più punk che hai fatto!»
Non so come l’abbia presa ma per me è un complimento sincero!
Buon ascolto.
Igor Lampis


Gli autori

Beppe Chierici, piemontese, toro ascendente leone (per chi ci crede). […]

Dario Faggella nasce a Roma nel 1981. Dopo gli studi classici inizia, da autodidatta, a coltivare il proprio interesse per il disegno. Dopo alcune pubblicazioni su Pizzino ed Emme (l’Unità), incontra Beppe Chierici, per cui realizza disegni e fumetti presenti nel libro/disco «La Cattiva Erba». Gestisce il suo sito personale dariofaggella.it

Disponibilità immediata
18.00 € Aggiungi

Punkillonis "La storia"

Anno di publicazione 2015
Titolo: Punkillonis – La Storia (tutto quello che vi avremmo voluto raccontare se fossimo diventati davvero famosi… …tutto tranne la verità)
Auore: Igor “StravyPaz” Lampis – Alessio “Il Maestro” Casu
Copertina Morbida - 198 pagine b/n - Prezzo: Euro 15
Cd allegato “Che il Pazuzu sia con voi!”
ISBN 978-1-326-17690-7

Disponibilità immediata
15.00 € Aggiungi

"Apologhi e Visioni" di Emiliano Manca

Anno di pubblicazione 2017
Titolo: Apologhi e Visioni
Auore: Emiliano Manca
Copertina Morbida – 163 pagine b/n - Prezzo: Euro 13
ISBN 978-8-899-85097-5

Disponibilità immediata
13.00 € Aggiungi

"il Pozzo" si Igor Lampis

Anno di pubblicazione 2014
Titolo: Il Pozzo
Auore: Igor Lampis
Copertina Morbida - 180 pagine b/n - Prezzo: Euro 10
ISBN 9788899850043

Disponibilità immediata
10.00 € Aggiungi

"l'isola" di Igor Lampis

Anno di pubblicazione 2016
Titolo: Il Pozzo
Auore: Igor Lampis
Copertina Morbida - 212 pagine b/n - Prezzo: Euro 10
ISBN 9788890801198

Disponibilità immediata
10.00 € Aggiungi

"Il club degli intelligenti" di Ivo Murgia

Anno di pubblicazione 2015
Titolo: Il club degli intelligenti
Auore: Ivo Murgia
Copertina Morbida - 181 pagine b/n - Prezzo: Euro 11
ISBN 9788899850036
Cenacolo

Attualmente non disponibile.
11.00 € Aggiungi

"I'm great" di Arca Chessa

Anno di pubblicazione 2016
Titolo: I’m Great
Auore: Arca Chessa
Copertina Morbida - 203 pagine b/n - Prezzo: Euro 14
ISBN 9788899850081

Disponibilità immediata
14.00 € Aggiungi

Distopicalittico

Anno di publicazione 2017
Titolo: Distopicalittico
Autore: Ivo Murgia
Copertina Morbida - 161 pagine b/n - Prezzo: Euro 15
ISBN 9788899850098

libro a tiratura limitata stampato in 150 copie

Disponibilità immediata
15.00 € Aggiungi

Paranoie

Anno di pubblicazione 2014
Titolo: paranoie
Auore: AA.VV.
Copertina Morbida - 237 pagine b/n - Prezzo: Euro 15
ISBN 978-8-899-85000-5

Disponibilità immediata
15.00 € Aggiungi

Nuovo Cantacronache N°1 di Mireille Safa

Anno di pubblicazione 2016
Titolo: Nuovo Cantacronache CD N°1
Auore: Mireille Safa
Formato: CD Audio
CD contenente 10 canzoni con testi di Beppe Chierici e musiche di Giuseppe Mereu e Margot Galante Garrone
Prezzo: Euro 10
Codice a barre: 8055323984706

Disponibilità immediata
10.00 € Aggiungi

Nuovo Cantacronache N°2 di Beppe Chierici

Anno di pubblicazione 2017
Titolo: Nuovo Cantacronache CD N°2
Auore: Beppe Chierici
Formato: CD Audio
CD contenente 10 canzoni con testi di Beppe Chierici e musiche di Giuseppe Mereu
Prezzo: Euro 10
Codice a barre: 8055323985901

10.00 € Aggiungi

Nuovo Cantacronache N°3 di Malva

PRESENTAZIONE

Anno di publicazione 2017
Titolo: Nuovo Canta cronache n°3
Auore: Malva
Formato Audio CD
Prezzo: 10 euro
Codice a barre 8055323987554

Nel corso del tempo, di secolo in secolo, un testimone colmo di significati viene passato di generazione in generazione, cosicché mentre tutto muore e non fa che morire, l’idea tramandata di esperienza in esperienza non muore mai, illuminando sempiternamente, e con salvifico lucore, le azioni umane che si srotolano nelle organizzazioni sociali. Allo stesso modo, al terzo appuntamento con il Nuovo Cantacronache, il Cenacolo di Ares propone un passaggio di testimone significativo: l’esordio della giovane cantrice brianzola Malva. All’orecchio salta subito un interessante fenomeno: l’estensione vocale di Malva – minuta, sussurrata, elfica, e allo stesso tempo piena di nerbo, di sardonici umori e di “vibrante protesta” – sembra sbocciare come un fiorellino dalla pianta vocale di Margot Galante Garrone, storica cofondatrice dei Cantacronache degli anni Cinquanta, anch’ella dotata di una vocalità pregiata, sottile, simile al sospirare del gatto, ma il cui sibilo può incarnare anche la perniciosità della freccia scoccata. Come per un incantamento del filare del destino, nella realtà è proprio Margot che dobbiamo ringraziare per aver ispirato e incoraggiato Malva, supportandola e consigliandola, fino a spingerla al concepimento dell’album qui presente, e che a tutti gli effetti è un lavoro che sa scegliersi la parte, e quindi comunista, anticlericale e antifascista. Ma non è tutto qui. Infatti, leggendo (e ascoltando) i testi della nostra cantastorie, notiamo subito che oltre il realismo delle cronache raccontate, e che ci riguardano nel nostro contemporaneo, c’è una dose consistente di magia favoleggiante che pizzica le corde fanciullesche della nostra sensibilità, per cui la denuncia è spoglia di ogni retorica, e l’oggetto della denuncia stessa risalta con più vivacità. In altri brani musicali, invece, compare una pura e semplice elegia di eterni fantasmi terrestri, come il rimpianto, la nostalgia, la vita stessa per come è e come si mostra. Una menzione a parte va fatta per i testi vergati da Salvo Lo Galbo, autore di “Effebì” (uno “j’accuse” contro Fausto Bertinotti), “Lamento del sanpietrino” e “Questo pugno”. Sono brani di esplicita e determinata militanza politica, di forte impatto emotivo, in cui lo sdegno per chi ha tradito, il senso della lotta e la celebrazione del simbolo si rarefanno in un unico tremito aulico. L’interpretazione del cantato di Malva cavalca a suo agio questo fuoco, che è corroborato e alimentato da quel mantice di note che è la chitarra creativa con cui Malva stessa ha realizzato tutte le musiche dell’album. A tal proposito è doveroso soffermarsi sul tipo di arrangiamento pensato e utilizzato per creare i fondali a tali trame: un arrangiamento minimalistico, essenziale, brassensiano, che si fregia anche di una rumoristica cinematografica, la quale a un tratto si trova addirittura – lei sola – a sostituirsi alla musica strumentale, creando un effetto molto appagante per l’ascoltatore. Lo affermo sull’onda del mio entusiasmo: una continuità filologica importante tra i Cantacronache di ieri e quello nuovo di oggi è storicamente rappresentato da questo disco, che non a caso ha come sugello il rifacimento di “Se non li conoscete” di Fausto Amodei, qui mutata nell’attuale “Se (ancora) non li conoscete”, il cui testo scritto da Malva è stato impreziosito dalla supervisione di Fausto Amodei stesso, azione che mi piace metaforizzare in quel passaggio di staffetta di cui ho vagheggiato all’inizio.
Dario Faggella

Disponibilità immediata
10.00 € Aggiungi
"Cabudanni" DR DRER e CRC POSSE (CD)

"Cabudanni" DR DRER e CRC POSSE (CD)

Anno di pubblicazione 2017 Titolo: Cabudanni

Autore: Dr. Drer e CRC Posse Formato: CD Audio

Codice a barre: 8016670140252

Disponibilità immediata
10.00 € Aggiungi

"La cattiva erba" + 2 cd - Beppe Chierici

"La Cattiva erba" libro + 2 cd con 40 canzoni di Brassens tradotte e cantate da Beppe Chierici

Disponibilità immediata
25.00 € Aggiungi

"Sisifo Invecchiato" di Giuseppe Boy

Anno di pubblicazione 2017
Titolo: Sisifo Invecchiato
Auore: Giueppe Boy
Copertina Morbida

Prezzo: Euro 12
Codice isbn: 978-88-99850-07-4

Disponibilità immediata
12.00 € Aggiungi

"Sulla mia carne morbida" di Gisella Vacca

"Sulla mia carne morbida" di Gisella Vacca

Anno di pubblicazione 2017
Titolo: Sulla mia carne morbida - 21 fotopoesie
Autrice: Gisella Vacca
Copertina Rigida - 52 pagine a colori

Prezzo: € 15,00
ISBN 9788899850104

PRESENTAZIONE

Sulla mia carne morbida è il debutto editoriale di Gisella Vacca, già autrice di alcune canzoni e poesie non edite, in lingua sarda, italiana e catalana, che l’eclettica artista interpreta nei suoi recital. Il progetto ha preso avvio, come un’intuizione, dalla foto in copertina e si è sviluppato attraverso altri autoscatti e scatti dell’autrice, che non hanno la pretesa di essere opere d’arte, ma che sono serviti, appunto, da pre-testi per il corollario dei brani che sono seguiti al primo. Alcune foto sono state scattate, e generosamente offerte, da amiche e amici dell’autrice. 21 quadri che, nell’insieme, tracciano il peculiare ritratto di una donna autentica e, forse, un po’ complessa, cresciuta fra tradizione e contemporaneità; ne descrivono in brevi tratti l’anima appassionata e le sue vicissitudini: dagli amori finiti a quelli in corso, dall’infanzia e l’adolescenza, ad alcuni malumori che, come sassolini molesti, l’artista si toglie elegantemente in poesia, passando attraverso temi profondi che abbracciano la natura, l‘esistenza e la spiritualità, in una visione molto personale.

(…)
Basterà il nome
e testimonierà per me
perché
l’avrò indossato autentica
con profonda lealtà
il mio nome
e il suo peso
e questa esistenza
e il suo destino




Destinatari
Il libro offre diversi piani di lettura, da quello più semplice e immediato, a quello più profondo e complesso. È sicuramente destinato agli amanti della poesia e, soprattutto, agli appassionati della poesia al femminile; ma anche a chi, alla poesia, si avvicina con troppo pudore o disinteresse, perché le fotografie, che introducono di volta in volta il brano, offrono una traccia visiva sintetica del tema che sarà sgranato, anticipandone la comprensione.


Biografia dell’autrice


Cantante di natura versatile, attrice di teatro e di cinema, regista teatrale, autrice, Gisella Vacca studia Canto con la Signora Lucia Cappellino e col M° Roberto Coviello, conseguendo la laurea di secondo livello in Canto e, successivamente, in Didattica della Musica presso il Conservatorio Pier Luigi da Palestrina di Cagliari. Contemporaneamente si forma attraverso stages nazionali e internazionali diretti da importanti attori e registi, tra cui Elio de Capitani, Gabriele Vacis, Claudio Morganti, Remondi e Caporossi, Jean-Paul Denizon, Tapa Sudana e Theodoros Terzopoulos. Inizia l'attività di attrice con Il crogiuolo di Cagliari sotto la direzione di Luca Coppola e Mario Faticoni. È attrice, regista e autrice degli spettacoli allestiti per la stessa compagnia, e per il gruppo delle Maschere Nere, da lei fondato e diretto dal 1991 al 1997. Partecipa come attrice radiofonica a numerose trasmissioni per Radiotre Rai e Radio Rai International. Collabora come attrice e cantante-attrice con il Teatro di Sardegna, diretta dai registi Theodoros Terzopoulos, Guido de Monticelli e Giacomo Colli, e con la Cooperativa Sirio Sardegna Teatro, diretta da Marco Gagliardo. Recita in alcune produzioni cinematografiche dirette dai registi sardi Piero Sanna (La destinazione), Enrico Pau (Jimmi della collina), Simone Contu (Treulababbu - Le ragioni dei bambini), Paolo Carboni (Preda). Collabora come narratrice col Teatro Lirico di Cagliari. In duo, soprattutto col pianista jazz Nicola Meloni, è autrice e interprete di recitals che sposano canto e poesia, e che esplorano in chiave colta la musica e la poesia della Sardegna (Suoni di Sardegna), del Mondo Mediterraneo (Anda Jaleo e Lune Mediterranee) e del Sud del Mondo (Identità Negate e Se dai miei versi strappi le rose , Una Storia per l'Eternità - suggestioni gramsciane per il terzo millennio), per procedere, attualmente, verso una produzione che comprende creazioni originali (Che l'amore è tutto, Buongiorno Notte e Perduta da una cicogna stravagante). Ha collaborato e collabora con ottimi musicisti, tra cui il pianista catalano Josep Maria Cols, il polistrumentista kurdo Mübin Dünen, il polistrumentista Francesco Fry Moneti, il musicista Gavino Murgia, il chitarrista Roberto Rachel, l'organettista Pierpaolo Vacca; con il pianista Renato Muggiri, con i violoncellisti Carlo Cabiddu e Marco Ravasio, con l'arpista Chiara Vittone e tanti altri. Svolge una propria ricerca focalizzata, da un lato, su tematiche legate alla Sardegna, all'universo di riti filtrato attraverso i ricordi d'infanzia e adolescenza, vissute ad Ovodda, piccolo paese della Barbagia, e dall'altro lato al teatro con forti motivazioni sociali, ricerca culminata con la messa in scena di alcuni spettacoli a carattere antropologico per il gruppo delle Maschere Nere, e di due spettacoli interpretati dai detenuti del Carcere Minorile Sardo. Tra il 2006 e il 2007 vive un'intensa esperienza artistica in Catalogna, promuovendo i propri recitals e dirigendo per il Gall (Grup Actors del Lluçanès) Viatge a la Cala de la Lluna, traduzione e adattamento in lingua catalana di un suo testo drammaturgico originale. Lavora per Scuole, Comuni ed Enti di Formazione come conduttrice di laboratori di Teatro, Drammatizzazione, Musica e Canto; ha collaborato con il Conservatorio di Musica di Cagliari come insegnante nel corso di Propedeutica della Musica. È docente di Canto Moderno presso la Scuola Civica di Musica di Cagliari. Ha ideato e diretto il festival internazionale Terre Sorelle - l'Accoglienza si fa Musica e Poesia.

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